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Il riconoscimento ufficiale delle apparizioni : 1862

Leggere la cronaca delle diciotto apparizioni

Mons. Laurence, Vescovo di Tarbes18 gennaio 1862, a nome di tutta la Chiesa, il Vescovo della diocesi di Tarbes pubblica un decreto, col quale riconosce ufficialmente la veridicità e autenticità delle apparizioni di Lourdes. Nel documento, dopo un riassunto descrittivo delle apparizioni, il Vescovo spiega la prudente lentezza che la Chiesa usa nella valutazione di fatti soprannaturali : essa richiede prove certe prima di ammettere la loro natura divina, perchè il demonio é in grado di ingannare l’essere umano travestendosi da angelo della luce. «Ci siamo affidati ad una Commissione, composta da sacerdoti saggi, pii, istruiti e con esperienza, che hanno interrogato la ragazza, studiato a fondo i fatti, esaminato tutto e tutto valutato.  Abbiamo anche richiesto l’autorità della scienza e siamo pervenuti alla convinzione che l’apparizione è soprannaturale e divina, e che, di conseguenza, quel che Bernardette ha visto è la Santissima Vergine. La nostra convinzione è fondata sulla testimonianza di Bernardette, ma soprattutto sui fatti che si sono verificati e che non possono essere spiegati se non per un intervento divino ».

 

La prima motivazione del Vescovo è che Bernardette non ha voluto ingannare :  è sincera e la sua testimonianza  presenta tutte la garanzie che possiamo desiderare. « Chi non ammira, avvicinaldola, la semplicità, il candore, la modestia di questa ragazza ? Lei non parla se non quando la si interroga ; racconta tutto senza ostentazione, con una innocenza toccante, e alle domande che le vengono rivolte lei dà, senza esitare, delle risposte nitide, precise, fondate su forte convinzione ». 

Santuario Nostra Signora di Lourdes, Francia

Il Vescovo sottolinea come Bernadette non si sia lasciata nè scuotere da minacce nè tentare da offerte vantaggiose. “ Sempre conforme con se stessa, essa ha, nei tanti interrogatori che ha subìto, costantemente mantenuto quanto aveva detto, senza aggiungervi nulla, senza modificare in nulla. La sincerità di Bernardette è dunque inconfutabile ». Ma il Vescovo, nella sua motivazione, si spinge oltre, si pone altre domande e giunge a questa conclusione : non solo é sincera, Bernadette non si è sbagliata ! Ecco si domanda « Ma se Bernadette non ha voluto ingannare, non è che si è ingannata lei stessa? Non é che ha creduto di vedere e capire ciò che non ha affatto visto nè capito? E’ stata vittima di un’allucinazione ? Perchè dovremmo credere a lei ? La sapienza delle sue risposte manifesta uno spirito retto, una spontaneità, un buon senso superiore alla sua età. L’agire religioso in lei non ha mai presentato atteggiamenti di esaltazione ; non si è mai notato in questa ragazza nè squilibrio mentale, nè scompensi dei sensi, nè bizzarrie di carattere, nè morbosità  che abbiano potuto predisporla a delle fantasie immaginative».

Inoltre il Vescovo aggiunge che Bernardette  non una, ma ben 18 volte ha visto l'apparizione, e tutte le volte lei non erapredisposta..., al contrario, invece, tutte le volte che lei si preparava non vedeva nulla. Fa notare,  inoltre, come la sua espressione cambiasse drante le apparizioni e come lei sentisse un linguaggio che non sempre comprendeva, ma di cui conservava intatto il ricordo : «  Tutte queste circostanze non portano a far supporre una allucinazione : la ragazza ha perciò realmente visto e sentito un  essere proclamatosi L’ Immacolata Concezione ; e non potendo spiegare per via naturale questo fenomeno, abbiamo fondato motivo di credere che l’apparizione sia soprannaturale».

Le meraviglie della grazia

Per completare la testimonianza di Bernardette il Vescovo rievoca i « fatti straordinari che si sono verificati dopo il primo avvenimento. Se si può giudicare l’albero dai suoi frutti, possiamo affermare che l’apparizione raccontata dalla ragazza è soprannaturale e divina perchè essa ha generato dei benefici soprannaturali e divini».  Il  Vescovo cita la folla che accompagna le apparizioni, sempre crescente e raccolta,  in seguito, poi, quando le apparizioni cessano, « i pellegrini, venendo sia da regioni lontane sia da Paesi vicini, accorrono alla Grotta…per pregare e chiedere alcune grazie a Maria Immacolata. Tanti cuori già cristiani si sono fortificati nella virtù, tanti spiriti ghiacciati dalla indifferenza sono tornati alle pratiche religiose; tanti pellegrini induriti si sono riconciliati con Dio dopo che si è invocata per loro Nostra Signora di Lourdes. Queste meraviglie della grazia, che hanno un significato di universalità e di durata, non possono che avere Dio come autore: non avvengono, di conseguenza, se non a confermare la verità dell’apparizione ?».

Santuario Nostra Signora di Lourdes, Francia

Dopo le meraviglie operate « per il bene delle anime », il Vescovo passa ad esaminare i benefici che riguardano la salute fisica e le guarigioni corporali. In particalre nei malati i quali, dopo aver visto Bernardette bere e lavarsi nel luogo indicato dall’Apparizione, si chiedono se non fosse questo il segno che una virtù soprannaturale era scesa sulla sorgente di Massabielle. « Spinti da questa convinzione, alcuni malati provarono l’acqua della Grotta e con beneficio diversi, le cui malattie avevano resistito alle cure più energiche, recuperarono improvvisamente la salute.

Queste guarigioni straordinarie ebbero un effetto immenso. Malati di tanti Paesi sollecitavano l’acqua di Massabielle… Non possiamo citare qui tutte le grazie ottenute, ma quel che dobbiamo dire è che l’acqua di Massabielle ha sanato malati terminali e dichiarati incurabili. Queste guarigioni sono state ottenute con l’uso di un’acqua del tutto priva di ogni qualità naturale curativa, secondo i referti di esperimenti chimici che ne hanno fatto una rigorosa « analisi ». Queste guarigioni sono permanenti, specifica Mons. Laurence, il quale, chiedendosi chi le abbia compiute, risponde cosi' : «  La scienza, consultata a tal proposito, ha risposto in modo negativo. Queste guarigioni sono perciò opera di Dio». Per cui, afferma il Vescovo, esse sono direttamente legate all’ Apparizione, che ne è il punto iniziale e che ha motivato la fiducia dei malati.

 

Il giudizio del Vescovo

Il Vescovo conclude dicendo: « Vi è quindi uno stretto legame tra le guarigioni e le apparizioni : l’apparizione è divina perché le guarigioni hanno una impronta divina; quanto viene da Dio è verità ! Di conseguenza, quel che Bernadette ha visto e inteso, e cioé l’Apparizione che si proclama “Immacolata Concezione”, è la Santissima Vergine ! Dichiariamo, quindi, che qui c’è la mano di Dio ! ».

E ancora, facendo allusione alla proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione dichiarato da Pio IX alla fine del 1854, dichiara : « Ecco che circa tre anni dopo la Madonna, apparendo a una ragazza, le dice : “ Io sono l’Immacolata Concezione…Voglio che si costruisca qui una cappella in mio onore ». Non sembra che con questo Ella voglia confermare una sentenza infallibile del successore di San Pietro ?».

Dunque dopo aver invocato il santo Nome di Dio, fa seguito il testo della dichiarazione del riconoscimento ufficiale delle Apparizioni riportate all’inizio.

Le apparizioni nella Chiesa

Questo giudizio dato dalla Chiesa è indispensabile,  perchè seppur vero che le apparizioni non aggiungono nulla al Vangelo, esse ne sono un chiaro richiamo,  in un’epoca che tende a dimenticarlo, come una Visione profetica su un altro mondo.
Dio non attira la nostra attenzione su ciò che è meraviglioso o sullo straordinario, ma con le apparizioni ci offre dei segni affinchè facciamo ritorno al Vangelo, che è la Parola di Suo Figlio, la Parola di Vita. La conformità del messaggio al Vangelo, l’autenticità di vita del testimone, i frutti di santità che ne scaturiscono per il popolo di Dio : questi sono i criteri di autenticità di un’apparizione nella Chiesa. A Lourdes  si sono verificati con una chiarezza particolare : la Chiesa non si è sbagliata.