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I miracolati di Lourdes

26 Cognome : Fra Salvador
Origine : Rouelle (Francia)
Malattia : Peritonite tubercolare
Età : 38 anni
Data della guarigione : 25-06-1900
Diocesi : Rennes (Francia)
Data del riconoscimento : 01-07-1908

Padre SALVATOR:  Egli racconta per obbedienza

Cappuccino, nato nel 1862 a Rotelle, residente a Dinard (Francia)
Guarito il 25 giugno 1900, a 39 anni
Miracolo riconosciuto il 1° luglio 1908 da Mons. A. Dubourg, arcivescovo di Rennes.

La cronologia medica di Padre Salvator è tristemente classica: la tubercolosi ha iniziato colpendo i polmoni nel 1898; due anni dopo, nel gennaio 1900, si manifesta una peritonite tubercolosa. Alla vigilia della sua partenza per Lourdes,  i medici hanno rinunciato a trattare questo ammalato. Per loro, era disgraziatamente condannato e si oppongono anche alla sua partenza.
Arrivato a Lourdes il 25 giugno 1900, si fa immediatamente portare alle piscine. Alcuni istanti dopo, la grande sorpresa: è trasformato e come ringiovanito. In pratica, è irriconoscibile. La guarigione è avvenuta al di là di ogni dubbio sia per lui che per i presenti. La sera stessa, ritrova un solido appetito poi si addormenta con i pugni chiusi. Questo non gli era più stato possibile da tanto tempo… L'indomani, 26 giugno, il suo entourage lo spinge a fare sapere quello che gli è capitato. Lui accetta allora, per obbedienza, di sottomettersi agli esami dei medici del Bureau delle Constatazioni Mediche. Nessun segno della sua terribile malattia è più visibile e non  riapparirà mai più.

27 Cognome : Suor Maximilien, (Nun of l’Espérance)
Origine: Marseille (Francia)
Malattia : Cisti idatidea del fegato, flebite arto inferiore
sinistro
Età : 43 anni
Data della guarigione : 20-05-1901
Diocesi : Marseille (Francia)
Data del riconoscimento : 05-02-1908

Sr MAXIMILIEN: Il suo tumore al fegato è scomparso

Nata nel 1858, residente al convento delle Suore della Speranza, a Marsiglia (Francia)
Guarita il 20 maggio 1901, a 43 anni
Miracolo riconosciuto il 5 febbraio 1908 dal cardinale Paulin Andrieu, vescovo di Marsiglia.

Siamo al 21 maggio 1901. Ieri è arrivata a Lourdes, nell'anonimato più completo, una religiosa di 43 anni colpita da un tumore al fegato. Oggi, suor Maximilien osa presentarsi al Bureau delle Constatazioni Mediche, davanti ad una platea di medici che la scrutano, la giudicano. Lei racconta inizialmente la storia incredibile della sua malattia la cui evoluzione si è bruscamente interrotta il giorno prima. A 43 anni, ammalata da 15 anni, costretta sempre a letto da 5 anni, era considerata incurabile. Inoltre, il suo stato di salute si era complicato con una flebite alla gamba sinistra. Al convento delle suore della Speranza di Marsiglia, tutti sapevano che la medicina non prevedeva nessuna guarigione. È con questo orizzonte di una morte prossima che è giunta a Lourdes il 20 maggio 1901.  Appena arrivata si è fatta accompagnare alle piscine. Qualche minuto più tardi ne è uscita sulle proprie gambe e guarita! Il gonfiore del suo addome e della sua gamba erano completamente scomparsi!
 

28 Cognome : Savoye Marie
Origine : Cateau-Cambresis (Francia)
Malattia : Vizio mitralico reumatico scompensato
Età : 24 anni
Data della guarigione : 20-09-1901
Diocesi : Cambrai (Francia)
Data del riconoscimento : 15-08-1908

28 Marie SAVOYE: Passa il Santissimo Sacramento, la sua piaga si richiude…

Nata nel 1877, residente a Caveau Cambresis (Francia)
Guarita il 20 settembre 1901, a 24 anni
Miracolo riconosciuto il 15 agosto 1908 da Mons. François Delamaire, Coadiutore di Cambrai.
Lei è là, sul sagrato del Rosario, in uno stato fisico miserando, scheletrica, debole esanime… Ma cosa può aspettare da questa benedizione del Santissimo Sacramento? Da quattro anni soffre delle conseguenze di un reumatismo infettivo; da tredici mesi, una malattia del cuore ha aggravato la sua condizione fisica miseranda.
La malattia, la privazione quasi totale di cibo e le lacerazioni e le espettorazioni di sangue la provano oltre misura. E' così debole che gli hospitalier di Lourdes non hanno nemmeno osato immergerla nella piscina. Il 20 settembre 1901, sotto la benedizione del Santissimo Sacramento, guarisce di una piaga alla schiena.
Ritornata ad una vita  normale, Maria Savoiye renderà agli altri le cure e l'attenzione che ha ricevuto durante la sua lunga malattia.

29 Cognome : Bézenac Johanna, (nata Dubos)
Origine : Saint-Laurent-des-Bâtons (Francia)
Malattia : Cachessia da causa sconosciuta,
impetigine alle palpebre e alla fronte
Età : 28 anni
Data della guarigione : 08-08-1904
Diocesi : Périgueux (Francia)
Data del riconosciemnto: 02-07-1908

Johanna BEZENAC: Sfigurata, ritrova all'improvviso il suo vero volto

Nata Dubos, nel 1876, residente a Saint Laurent des Bâtons (Francia)
Guarita l'8 agosto 1904, a 28 anni
Miracolo riconosciuto il 2 luglio 1908 da Mons. Henri J. Bougoin, vescovo di Perigueux.

Questi ultimi mesi, Johanna non osa più mostrarsi. Un'infezione della pelle le corrode il viso ogni giorno di più. Ma questa malattia che la prende ormai fino alla radice dei capelli non è che la manifestazione più evidente… Era tutto cominciato, infatti nella gioia: la nascita di un bambino. Ma in seguito ad un lungo ed estenuante periodo di allattamento, Johanna viene colpita, nel marzo 1901, da una polmonite grave che maschera in effetti l'apparizione della tubercolosi. Le cure si rivelano inefficaci.
In seguito, la situazione si aggrava ancora, in particolare per questa infezione della pelle che la colpisce nella sua dignità di donna.
Venuta a Lourdes con il pellegrinaggio diocesano, ne riparte apparentemente guarita. Il Bureau delle Constatazioni Mediche dispone, a proposito di questa guarigione, un breve  racconto. Pare che Johanna sia guarita in diversi episodi, l'8 e il 9 agosto 1904 e che questa guarigione sia legata all'acqua della sorgente, utilizzata sia per il bagno che come lozione.
Il 4 ottobre 1904, ovvero 2 mesi dopo il suo pellegrinaggio, il medico curante constata, in seguito ad un esame scrupoloso, "la guarigione assoluta dello stato generale e di quello locale".
 

30 Cognome : Suor Saint-Hilaire, (Lucie Jupin)
Origine: Peyreleau (Francia)
Malattia : Neoplasia addominale
Età : 39 anni
Data della gurigione : 20-08-1904
Diocesi : Rodez (Francia)
Data del riconoscimento : 10-05-1908

30 Sr SAINT HILAIRE: Solo un po' di pelle sulle ossa…

Nata Lucie Jupin nel 1865 Superiora del Convento di Peyreleau (Congregazione di St. Joseph de Clervaux) (Francia)
Guarita il 20 agosto 1904, a 39 anni
Miracolo riconosciuto il 10 maggio da Mons. Charles de Ligonnes, vescovo di Rodez.

Quando Suor Saint Hilaire sbarca a Lourdes, nell'agosto 1904, le è rimasta solo un po'     di pelle sulle ossa. La superiora del convento non è che l'ombra di se stessa. I suoi problemi sono iniziati con una semplice gastroenterite nell' agosto 1903. Di settimana in settimana, la sua salute peggiora, come se la malattia fosse ribelle ai trattamenti.
Sei mesi dopo, compare un tumore al fianco destro. In qualche mese l'aggravamento dello stato generale continua, con perdita di peso fino a 42 Kg. Nell' agosto 1904 viene a Lourdes in queste condizioni, con il Pellegrinaggio Nazionale. Fin dai primi bagni nell'acqua della Grotta, lei si sente rinvigorita… ritrova l'appetito. È come su una nuvola. Ha, tuttavia, bisogno di alcune ore per realizzare concretamente di essere guarita e farne dichiarazione al Bureau delle Constatazioni Mediche.
Al suo ritorno presso la comunità, riprende "una vita di lavoro e di fatica". In segno di riconoscimento, tornerà spesso a Lourdes, con il pellegrinaggio di Rodez.

31 Cognome: Suor Sainte-Béatrix, (Rosalie Vildier)
Origine : Evreux (Francia)
Malattia : Laringo-bronchite, probabilmente
tubercolare
Età : 42 anni
Data della guarigione : 31-08-1904
Diocesi : Evreux (Francia)
Data del riconoscimento : 25-03-1908

Sr SAINTE BÉATRIX: Guarita due volte!

Nata Rosalie Vildier nel 1862, residente a Evreux (Francia)
Guarita il 31 agosto 1904, a 42 anni
Miracolo riconosciuto il 25 marzo 1908 da Mons. Philippe Meunier, vescovo di Evreux.

Tra i 32 e i 42 anni, Rosalie ha perso la salute. Indebolimento generale, perdita della voce, espettorazione sanguinante e purulenta, cachessia… Per i medici che l'assistono, è la firma di una malattia che, a quel tempo, faceva delle stragi: la tubercolosi.
La mattina dell’arrivo del pellegrinaggio diocesano di Evreux, si sente trasformata dopo un bagno alle piscine. Sottoposta ad esame due giorni dopo, al Bureau delle Costatazioni Mediche, i medici devono riconoscere che non presenta più nulla di anormale, né alla laringe, né "al petto".
L'anno seguente, nel 1905, ritorna per ringraziare la Vergine Maria… e guarisce per la seconda volta, ancora alle piscine. Scompaiono i disturbi alla vista di cui soffriva da 15 anni!
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32 Cognome : Noblet Marie-Thérèse
Origine : Avenay (Francia)
Malattia : Spondilite dorso-lombare
Età : 15 anni
Data della guarigione : 31-08-1905
Diocesi : Reims (Francia)
Data del riconoscimento : 11-02-19083


Marie Thérèse NOBLET:missionaria in Papuasia

Nata nel 1889, residente a Avenay (Francia)
Guarita il 31 agosto 1905, a 15 anni
Miracolo riconosciuto l'11 febbraio 1908 dal cardinale Luçon, arcivescovo di Reims.
Questa ragazza ha un destino straordinario: a più riprese nella sua infanzia, è colpita da gravi malattie…  nell' agosto 1904, a 14 anni, le viene diagnosticata la malattia di Pott, vale a dire la tubercolosi della colonna vertebrale. Arrivata a Lourdes un anno dopo, guarisce nel momento in cui entra nell'Ospedale Notre Dame dei Dolori, di ritorno dalla processione del Santissimo Sacramento. Non vi è più nessuna traccia della malattia.
In seguito, vivrà un'esperienza mistica paragonabile a quella del Curato d'Ars. E dopo molte altre delusioni fisiche, diviene religiosa nel 1921, sotto l'egida di Mons. de Boismenu, arcivescovo della Papuasia, fondatore del primo ordine di religiose autoctone, Le Ancelle del Signore. Malgrado le condizioni di vita ed il clima difficili, Marie Thérèse in Papuasia compie meraviglie presso quella popolazione che servirà fino al limite delle sue forze.

 33 Cognome : Douville de Franssu Cécile
Origine: Tournai (Belgium)
Malattia : Peritonite tubercolare
Età: 19 anni
Data della guarigione : 21-09-1905
Diocesi : Versailles (Francia)
Data del riconoscimento : 08-12-1909

Cécile DOUVILLE de FRANSSU: Testimone della fede fino a 106 anni

Nata il 26 dicembre 1885 a Tornai (Belgio)
Guarita il 21 settembre 1905, a 19 anni
Miracolo riconosciuto l'8 dicembre 1909 da Mons. Charles Gibier, vescovo di Versailles.
Morta nel 1991, a 105 anni

Il 26 dicembre 1990, guardando questa donna che festeggia… 105 anni in famiglia, chi potrebbe immaginare che all'età di 20 anni la sua speranza di vita non andava oltre qualche mese,  qualche anno al massimo! I familiari che la circondavano quel giorno vivono insieme a lei il suo ultimo compleanno. Non lo sanno naturalmente, ma ciascuno è cosciente del destino straordinario di questa vecchia signora amata ed affettuosa.
Ricordi, ricordi… alcuni dei quali dolorosi.
Questo continuo supplizio dall'età di 14 anni le uccide lentamente il morale. La malattia le ha sciupato l'infanzia, e potrebbe anche impedirle di divenire adulta: ha infatti un tumore bianco del ginocchio, vale a dire tubercolosi. Dopo quattro o cinque anni di cure attente, senza successo apparente, ci si decide, nel giugno 1904, a tentare un  intervento. Quasi nello stesso momento si manifesta  una peritonite tubercolosa. I mesi passano, il suo stato peggiora.
"Voglio andare a Lourdes!". Quando esprime questo desiderio, nel maggio 1905, Cécile è quasi senza forze, si sente consumata dall'interno dai dolori e dalla febbre.
Davanti ai pochi risultati e malgrado la precarietà del suo stato generale, il viaggio viene realizzato nel mese di settembre, non senza preoccupazione.
A Lourdes, il 21 settembre 1905, con infinite precauzioni, viene condotta alle piscine, dalle quali esce guarita… e per molto tempo!

34 Cognome : Moulin Antonia
Origine: Vienne (Francia)
Malattia : Osteite fistolizzata femore destro con artrite
al ginocchio
Età : 30 anni
Data della guerigione : 10-08-1907
Diocesi : Grenoble(Francia)
Data del riconoscimento : 06-11-1910

Antonia MOULIN: La speranza legata al corpo

Nata il 13 aprile 1877 a Vienna (Francia)
Guarita il 10 agosto 1907, a 30 anni
Miracolo riconosciuto il 6 novembre 1911 da Mons. Paul E. Henry, vescovo di Grenoble
Dopo cinque giorni passati a Lourdes nel 1905, Antonia riparte per tornare a casa senza alcun miglioramento del suo stato di salute. Interiormente, vive una sorta di dubbio e frustrazione che provano tanti ammalati non guariti. Cosa posso sperare adesso, dopo Lourdes?
Ma, nel profondo del suo animo, la speranza non è morta…
Il suo calvario è iniziato nel febbraio 1905. Alla svolta di una malattia benigna, sopravviene un ascesso alla gamba destra, sufficientemente grave da obbligarla a restare sei mesi all'ospedale. La sua vita diviene allora un andirivieni incessante tra la casa e l'ospedale. Il suo stato generale va a rotoli.
Nell' agosto 1907, parte nuovamente per Lourdes, due anni dopo la sua prima esperienza. Vi arriva come ammalata incurabile… ma con la speranza legata al corpo.
Due giorni dopo il suo arrivo, il 10 agosto, essa viene trasportata ancora una volta  alle piscine. Al momento di fasciarla di nuovo ci si rende conto che la sua piaga è cicatrizzata, la sua gamba è come "nuova"! Al suo ritorno al "paese", provoca lo stupore di tutti, in particolare del suo medico.
  

35 Cognome : Borel Marie
Origine : Mende (Francia)
Malattia : Sei fistole pio-stercoracee, in regione
lombare e addominale
Età: 27 anni
Data della guerigione : 21/22-08-1907
Diocesi : Mende (Francia)
Data del riconoscimento : 04-06-1911

Marie BOREL: La sera, il bendaggio è pulito ed asciutto…

Nata il 14 novembre 1879, residente a Mende (Francia)
Guarita il 21-22 agosto 1907, a 27 anni
Miracolo riconosciuto il 4 giugno 1911 da Jacques Gely, Vescovo di Mende.

Quando può, Marie si fa un dovere di mettersi al servizio degli ammalati di Lourdes. Prega anche molto per loro. Bisogna dire che ha una buona ragione, e non delle più piccole: la sua guarigione immediata e definitiva. Chi l'ha conosciuta prima del 21 agosto 1919, sa qual è il segreto del fervore e dell'abnegazione di Maria Borel.
Dopo molte crisi di appendicite acuta, viene operata nel 1903. In capo a qualche mese, nel 1904, sopra alla cicatrice si manifesta un ascesso che si tenterà di curare e chiudere.
Dal 1905, altri ascessi appaiono, più gravi ancora. Lei viene a Lourdes a partire dal 17 agosto 1907, con il Pellegrinaggio Nazionale. Il 21 agosto mattina, il suo bendaggio viene rifatto. Alla sera, il bendaggio è asciutto e pulito: le lesioni si sono cicatrizzate. L'indomani, viene constatata, all'uscita dal bagno alle piscine, la stessa guarigione per altre due piaghe.


36 Cognome: Haudebourg Virginie
Origine : Lons-le-Saulnier (Francia)
Malattia : Cistite tubercolare, nefrite
Età : 22 anni
Data della guarigione : 17-05-1908
Diocesi : Saint-Claude (Francia)
Data del riconoscimento : 25-11-1912

Virginie HAUDEBOURG: 50 anni dopo, il grazie a Maria

Nata nel 1886 a Lons le Saunier (Francia)
Guarita il 17 maggio 1908, a 22 anni
Miracolo riconosciuto il 25 novembre 1912 da Mons. François A. Mallet, vescovo di Saint Claude.

L'anno 1958, per il centenario delle apparizioni di Maria alla Grotta, Virginie ha assolutamente voluto fare il viaggio a Lourdes. Qui, cinquant'anni fa, è rinata: aveva 22 anni. La sua vita di orfana ammalata si era improvvisamente illuminata… quando il laboratorio, nel luglio 1904, fa pervenire i risultati delle analisi, il suo medico le accoglie con freddezza. Deve annunciare la terribile notizia: la malattia è incurabile e fatale… ma la sua evoluzione potrebbe essere lunga. L'essenziale è detto. Virginie ascolta quasi distrattamente il nome del male che l'ha colpita: infezione urinaria con nefrite e cistite, di natura tubercolosa.
Nel maggio 1906, fa un primo pellegrinaggio a Lourdes senza alcun miglioramento delle sue condizioni. Nei primi mesi del 1908, i dolori aumentano senza tregua. Virginie non riesce più ad alzarsi. Decide allora di partecipare nuovamente al  pellegrinaggio diocesano nel 1908… Ed il terzo giorno, durante la Benedizione del Santissimo Sacramento, sente un dolore violento che è il preludio alla sua guarigione. Passa una notte eccellente… ed all'indomani mattina, molto semplicemente, si reca al Bureau delle Constatazioni Mediche: Virginie Haudelbourg è proprio guarita.

37 Cognome: Biré Marie, (nata Lucas)
Origine : Sainte-Gemme-la-Plaine (Francia)
Malattia : Cecità di origine centrale, atrofia papillare
bilaterale
Età : 41 anni
Data della guarigione : 05-08-1908.
Diocesi : Luçon (Francia)
Data del riconoscimento : 30-07-1910


37 Marie BIRÉ: Dopo il coma, Lourdes…

Nata Marie Lucas l'8 ottobre 1866, a Sainte Gemme la Plaine (Francia)
Guarita il 5 agosto 1908, a 41 anni
Miracolo riconosciuto il 30 luglio 1910 da Mons. Clovis Joseph Catteau, vescovo di Luçon.

Il 25 febbraio 1908, Marie esce dal coma ma lei vi ricade nella notte. Eccola diventata cieca! Dopo aver ritrovato il suo spirito, desidera andare a Lourdes. La sua vita oscilla da una decina di giorni: il 14 febbraio 1908, all'improvviso, ha presentato segni allarmanti: vomito di sangue, stato pre-cancrenoso dell'avambraccio e della sua mano sinistra, con dolori molto intensi. Tre o quattro giorni dopo, cade in coma per cause cerebrali.
Il 5 agosto 1908, Marie compie questo pellegrinaggio tanto desiderato. Dopo una messa alla Grotta essa recupera immediatamente la vista. Esaminata il giorno stesso da un oculista, si è obbligati ad ammettere un fenomeno incredibile: le cause anatomiche della cecità non sono scomparse, ma Marie può, malgrado tutto, leggere i caratteri più piccoli del giornale che i medici le sottopongono.
Negli anni successivi, viene esaminata di nuovo dai medici. Non esiste più alcuna lesione. La sua guarigione viene riconosciuta come totale e persistente.

38 Cognome : Allope Aimée
Origine: Vern (Francia)
Malattia : Numerosi ascessi tubercolari, di cui 4
fistolizzati, della parete addominale anteriore
Età: 37 anni
Data della guarigione : 28-05-1909
Diocesi : Angers (Francia)
Data del risconoscimento : 05-08-1910

Aimée ALLOPE: Dopo la comunione alla Grotta, 10 anni di sofferenza vengono cancellati

Nata nel 1872, residente a Vern (Francia)
Guarita il 28 maggio, a 37 anni
Miracolo riconosciuto il 5 agosto 1910 da Mon. Joseph Rumeau, vescovo di Angers.

Aimée ha appena ricevuto la comunione. La messa alla Grotta è finita. Improvvisamente, avverte una sensazione indescrivibile. Vive una specie di benessere che non avrebbe mai sperato di provare. La sofferenza si placa, le sue piaghe si chiudono. Dieci anni di evoluzione della sua malattia si sono cancellati. È incredibile! Nel 1898, all'età di 26 anni, ha subito prima l'asportazione di un rene, seguita, qualche anno dopo, da altre due operazioni per tumori e tubercolosi del fianco destro.Qualche giorno prima del suo arrivo a Lourdes, si potevano constatare enormi ascessi, uno stato generale grave, un peso di 44 Kg. I primi giorni del suo pellegrinaggio si sono svolti senza alcun miglioramento. Bisognava medicarla 2 volte al giorno, tanto le sue piaghe suppuravano.
E adesso eccola guarita! Questa guarigione rapida e radicale è durata e l'ex ammalata ha ripreso una vita normale e… 10 Kg. in 10 mesi.


39 Cognome : Orion Juliette
Origine : Saint-Hilaire-de-Voust (Francia)
Malattia : Tubercolosi polmonare e laringea,
mastoidite sinistra suppurata
Età : 24 anni
Data della guarigione : 22-07-1910
Diocesi : Luçon (Francia)
Data del iconoscimento: 18-10-1913
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Juliette ORION: Privata del pellegrinaggio guarisce comunque!

Nata nel 1886, residente a Saint Hilaire de Voust (Francia)
Guarita il 22 luglio 1910, a 24 anni
Miracolo riconosciuto il 18 ottobre 1913 da Mons. Clovis Joseph Catteau, vescovo di Luçon.

La notizia che gli è appena stata annunciata, in quel mese di luglio, avrebbe potuto sotterrare definitivamente tutte le sue speranze. No, non la si vuole nemmeno accompagnare a Lourdes. I medici gli hanno già fatto capire che è condannata a breve termine. Allora perché combattere ancora? Ma lei si riprende all'improvviso. "Tanto peggio, che partano senza di me. Anche nel mio letto di sofferenza, a molte centinaia di chilometri da Lourdes, la Madonna mi ascolta lo stesso".
E quella notte, mentre prega la Madonna di Lourdes, Juliette si sente improvvisamente molto meglio. Il mattino del 23 luglio 1910 ha recuperato la voce e chiede da mangiare. Il suo medico viene convocato e dopo un coscienzioso esame, constata una guarigione "che non dipende da lui". Egli confessa la sua totale incomprensione.
Per la prima volta forse, la vita sorride a Juliette. Dalla più tenera età, subiva la vita. Orfana di padre, era stata messa a servizio in "città". Si era ammalata subito ed aveva cominciato a presentare segni di tubercolosi. Ritornata a casa e successivamente in ospedale, il suo stato generale peggiorava al punto di andare talora in coma.
Conoscete il resto della storia.

40 Cognome : Fabre Marie
Origine : Montredon (Francia)
Malattia : Enterite muco-membranosa, prolasso
uterino.
Età : 32 anni
Data della guarigione : 26-09-1911
Diocesi : Cahors (Francia)
Data del riconoscimento : 08-09-1912

Marie FABRE: A 30 anni, consumata da tre gravidanze ravvicinate, rinasce all'improvviso

Nata nel 1879, residente a Montredon (Francia)
Guarita il 26 settembre 1911, a 32 anni
Miracolo riconosciuto l'8 settembre 1912 da Mons. Peree Cezerac, vescovo di Cahors.

A trent'anni, Marie si sente gia consumata dalla vita. Andata sposa ad un coltivatore, come tante altre giovani donne a quell'epoca, ha avuto la salute compromessa da tre gravidanze ravvicinate, seguite da parti difficili. Inoltre soffre di una malattia digestiva che le impedisce di alimentarsi normalmente. Per lei, ogni giorno è una nuova lotta. Per più di un anno i trattamenti prescritti restano senza effetto. Ed è in uno stato pietoso che fa il primo voto durante l'estate 1911, di andare a Lourdes.
Il viaggio che intraprende il 24 settembre con suo marito, assomiglia più ad un'avventura che ad un pellegrinaggio: arriva a Lourdes in un tale stato di debolezza che per un giorno e mezzo, non si considera prudente accompagnarla alla Grotta e nemmeno alle piscine. Il 26 pomeriggio, si decide di farla partecipare alla Benedizione del Santissimo Sacramento. Dopo averla ricevuta, si sente invasa da un benessere, parla e si alza. Riaccompagnata all'ospedale chiamato allora "dei sette Dolori" chiede da mangiare, lei che, da due anni, non aveva più assunto un alimento solido.
Alcuni giorni più tardi rientra con gioia alla sua casa, dove può riprendere subito una vita normale.

41 Cognome : Bressolles Henriette
Origine: Nice (Francia)
Malattia : Morbo di Pott, paraplegia
Età : 28 anni circa
Data della guarigone : 03-07-1924
Diocesi : Nice (Francia)
Data del riconoscimento : 04-06-1957

Heriette BRESSOLLES: Una "sensazione generale dolorosa"…

Nata nel 1896 a Nizza (Francia)
Guarita il 3 luglio 1924, a 28 anni
Miracolo riconosciuto il 4 giugno 1957 da Mons. Paul Rémond, arcivescovo di Nizza.

La mattina del 4 luglio 1924, le sue gambe sono ancora anchilosate, ma questo è irrilevante rispetto al pietoso stato in cui versava ieri. La guarigione è arrivata violentemente, con "una sensazione generale dolorosa". Dopo la tempesta interiore, con gli occhi fissi sulla Grotta davanti alla quale era stata accompagnata dopo la benedizione del Santissimo Sacramento, lei si è sentita guarita e si è risollevata. Da sei anni non poteva compiere quel movimento.
Infermiera militare dal 1914, dopo la guerra, nell'ottobre del 1918 era stata ammessa negli ospedali dell'esercito come ammalata, dal "Mal di Pott". Tra la fine della guerra e l'inizio del 1922, rimarrà nell'ospedale militare, dove, immobilizzata in un busto di gesso, subirà dolorosi trattamenti contro la paraplegia completa e l'incontinenza.
Nonostante l'evidenza della guarigione sopraggiunta il 3 luglio 1924, i medici che la esaminano non abbandonano la prudenza.  Decidono di aspettare. Alla fine di settembre del 1924, tre certificati medici portano la conferma: la guarigione è completa, durevole, collegabile in stretto legame con Lourdes.
A Nizza, il vescovo ausiliario autorizza prima della fine dell'anno una cerimonia religiosa di ringraziamento, alla quale partecipa personalmente. Oltre 30 anni dopo, su espressa richiesta delle autorità di Lourdes, questa guarigione è ufficialmente riconosciuta da Mons. Rémond, il 4 giugno 1957. Quattro anni dopo Henriette è morta a Lione per problemi cardiaci.

42 Cognome : Brosse Lydia
Origine : Saint-Raphaël (Francia)
Malattia : Fistole tubercolari multiple con vasti
scollamenti in regione glutea sinistra
Età: 41 anni
Data della guarigione : 11-10-1930
Diocesi : Coutances (Francia)
Data del riconoscimento : 05-08-1958


Lydia BROSSE: Una volta guarita, si vota agli ammalati

Nata il 14 ottobre 1889, residente a Saint Raphaël (Francia)
Guarita l'11 ottobre 1930, a 41 anni
Miracolo riconosciuto il 5 agosto 1958 da Mons. Jean Guyot, vescovo di Coutances.
Morta nel 1984, a 95 anni

Nel settembre 1984 Lourdes perde una delle sue più fedeli hospitalier: Lydia Brosse, morta all'età di 95 anni. Ha servito gli ammalati con tutte le sue forze e con tutta la sua anima. Perché una tale abnegazione? La risposta è semplice: ha voluto rendere un po' di quello che aveva ricevuto. Perché contro ogni attesa, un giorno dell' ottobre 1930, Dio, nel quale crede devotamente, ha chiuso le piaghe di questa piccola donna di 40 chili. Lydia aveva già avuto molte affezioni ossee, di origine tubercolosa. Aveva subito molti interventi per ascessi multipli e a ripetizione. Era stremata, dimagrita e anemica a causa di queste molteplici emorragie. Durante il suo pellegrinaggio dell'ottobre 1930, non si era riscontrato nessun miglioramento sensibile del suo stato. L'ultimo giorno rinuncia al bagno alle piscine. È durante il viaggio di ritorno verso Saint Raphaël, che trova il desiderio e la forza di alzarsi e che le sue piaghe si chiudono. Al suo ritorno il  medico curante constata "uno stato di salute fiorente, una cicatrizzazione completa…". Durante tutti gli anni che seguiranno, Lydia verrà a Lourdes con il pellegrinaggio del Rosario per dedicarsi agli ammalati. Solo 28 anni dopo la sua guarigione, il miracolo viene ufficialmente proclamato, non tanto per la perplessità dei medici, ma piuttosto per la lentezza dei processi di riconoscimento.


42 Cognome : Suor Marie-Marguerite, (Françoise Capitaine)
Origine : Rennes (Francia)
Malattia : Ascesso del rene sinistro con edema
flittenulare e « crisi cardiache »
Età : 64 anni
Data della guarigione : 22-01-1937
Diocesi : Rennes (Francia)
Data del riconoscimento : 20-05-1946


Suor MARIE MARGUERITE: guarita a centinaia di chilometri da Lourdes!

Nata Françoise Capitaine il 13 aprile 1872
Clarissa nel monastero di Rennes, dal 1896
Guarita il 22 gennaio 1937, a 64 anni
Miracolo riconosciuto il 20 maggio 1946 dal cardinale Clement Roques, arcivescovo di Rennes

L'anno 1937 comincia molto male al convento delle Clarisse di Rennes. Ormai tutti sanno che Suor Marie Marguerite non lo trascorrerà. Stando così le cose, la comunità ha iniziato una novena di preghiera, cosa che potrebbe sembrare inutile. Intanto Marie Marguerite ha deciso di sostituire i propri medicamenti con l'acqua di Lourdes! Le medicine ormai non risultano più efficaci date le condizioni degradate della sua salute. Infatti, la malattia era iniziata nel 1924 con un ascesso al rene destro. Negli anni seguenti, le crisi cardiache si erano aggiunte ad un'evoluzione aggravata della sua ferita renale.
Il suo stato non le permette assolutamente più di avere una vita normale.
Il 22 gennaio 1937, è l'ultimo dei nove giorni di preghiera che la sua comunità ha deciso di compiere per lei. Alla Elevazione, durante la messa alla quale assiste, all'improvviso avverte un immenso sollievo. Gli edemi scompaiono in un istante, i bendaggi troppo larghi delle sue gambe cadono, lei può mettere le scarpe e camminare!
Dall'indomani, riprende il suo compito di suora portinaia che aveva interrotto otto anni prima. Il suo medico curante ha talmente difficoltà a credere che sia veramente guarita che continuerà a sorvegliarla fino al 1945.

44 Cognome : Jamain Louise, (Mrs. Maître)
Origine : Paris (Francia)
Malattia : Tubercolosi polmonare, intestinale,
peritoneale
Età : 22 anni
Data della guarigione : 01-04-1937
Diocesi : Paris (Francia)
Data del riconoscimento : 14-12-1951

Louise JAMAIN: Tutti morti …e adesso, è il suo turno?

Nato il 1° novembre 1914, a Parigi (Francia)
Guarita il 1° aprile 1937, a 22 anni
Miracolo riconosciuto il 14 dicembre 1951 da Mons. Maurice Feltin, arcivescovo di Parigi.

L'ospedale Laennec è formale: "Tubercolosi polmonare, intestinale e peritoneale". Ma il suo certificato medico, è quello di tutta la sua famiglia. In effetti, Louise è orfana di madre, ha avuto quattro fratelli tutti morti di tubercolosi… E paradossalmente, ha l'impressione di attendere il proprio turno da troppo tempo: da sette anni infatti è ricoverata per questa malattia!
Come ultima risorsa, esprime il desiderio di venire a Lourdes. Malgrado i consigli dei suoi familiari che temono che non ne ritornerà viva, lei partecipa al Pellegrinaggio delle Bernardette, dal 28 marzo al 4 aprile 1937.
Il viaggio ed i primi giorni sono difficili, le vengono officiati gli ultimi sacramenti il 30 marzo. Poi, alla mattina del 1° aprile, dice di sentirsi perfettamente riposata e chiede da mangiare. Il 4 aprile, a Parigi, fa ritorno al reparto dell'ospedale e vi è un'immensa sorpresa! Più nessuna lesione, nessun microbo viene evidenziato. Sei settimane dopo, trova lavoro. Alcuni anni dopo, diventa la Signora Maitre, ed in seguito sarà mamma di due bambini.

45 Cognome : Pascal Francis
Origine : Beaucaire (Francia)
Malattia : Cecità, paralisi degli arti
inferiori
Età : 3 anni e 10 mesi
Data della guarigione : 31-08-1938
Diocesi : Aix-en-Provence (Francia)
Data del riconoscimento : 31-05-1949.

Francis PASCAL: Dopo una meningite

Nato il 2 ottobre 1934, residente a Beaucaire (Francia)
Guarito il 2 ottobre 1938, a 3 anni e 10 mesi
Miracolo riconosciuto il 31 maggio 1949 da Mons. Ch. de Provenchères, arcivescovo di Aix en Provence.

È la seconda guarigione di un bambino piccolo, nella lista dei miracolati. La sua storia viene rivelata solo dopo 8 anni a causa della Seconda Guerra Mondiale. Nel dicembre 1937 una meningite arriva a distruggere il corso della giovane esistenza di Francis. A 3 ani e 3 mesi, le conseguenze di questa terribile malattia sono ben pesanti da sopportare per lui e per la sua famiglia: paralisi delle gambe e, meno gravemente, delle braccia e perdita della vista. Gli si concede una piccolissima speranza di vita… e purtroppo questa  prognosi viene certificata da una buona decina di medici che vengono consultati prima che il bambino venga accompagnato a Lourdes, alla fine dell'agosto del 1938.
In seguito al secondo bagno il bimbo ritrova la vista e la sua paralisi scompare. Al suo ritorno a casa, egli viene nuovamente esaminato dai medici. Questi parlano allora di guarigione certa e scientificamente inspiegabile.
Francis Pascal non ha più lasciato le rive del Rodano dove vive tranquillamente.

46 Cognome : Clauzel Gabrielle,
Origine : Oran (Algéria)
Malattia : Spondilosi reumatica
Età : 49 anni
Data della guarigione : 15-08-1943
Diocesi : Oran (Algéria)
Data del riconoscimento : 18-03-1948

Gabrielle CLAUZEL: Guarita in Algeria per intercessione della Madonna di Lourdes

Nata il 15 agosto 1894, residente a Oran (Algeria)
Guarita il 15 agosto 1943, al suo domicilio, all'età di 49 anni
Miracolo riconosciuto il 18 marzo 1948 da Mons. Bertrand Lacaste, vescovo di Oran.
Morta nel 1982

Il 15 agosto 1943, Gabrielle chiede di essere trasportata nella chiesa distante un centinaio di metri da casa sua. Da sette anni ormai soffre di un reumatismo vertebrale che la costringe a letto. La sua vita è attaccata ad un filo perché è anche assalita da dolori che compromettono tutte le funzioni del suo organismo indebolito.
Immediatamente dopo la messa, essa si alza. Tutti sono stupefatti. E chi è insieme a lei, sconcertato da questa esplosione inattesa di vita, assiste sbalordito al suo ritorno a   casa sulle sue gambe. Da quel momento non ha mai smesso di stare bene. Gabrielle associa la propria guarigione all'invocazione della Madonna di Lourdes e verrà esaminata al Bureau delle Constatazioni Mediche alla fine della Seconda Guerra Mondiale, il 19 agosto e il 12 settembre 1945. Muore nel marzo del 1982, a quasi 88 anni, con il cuore più giovane che mai!

47 Cognome : Fournier Yvonne
Origine : Limoges (Francia)
Malattia : Sindrome estenso-progressiva posttraumatica
dell’arto superiore sinistro. (Sindrome di
Leriche)
Età : 22 anni
Data della guarigione : 19-08-1945
Diocesi : Paris (Francia)
Data del riconoscimento : 14-11-1959

47 Yvonne FOURNIER: Un braccio che riprende vita

Nata nel gennaio 1923 a Limoges (Francia)
Guarita il 19 agosto 1945, a 22 anni
Miracolo riconosciuto il 14 novembre 1959 dal cardinale Mons. Feltin, arcivescovo di Parigi.
Dietro l'inutilità informale e fredda di un formulario che certifica un "Incidente sul lavoro" compilato nel mese di gennaio 1940, si verifica un dramma umano. Yvonne, 17 anni, ha avuto il braccio preso all'improvviso da una cinghia che lo ha torto violentemente. Il suo braccio non si è staccato ed apparentemente è stato evitato il peggio, tuttavia il trauma è stato tale che il braccio di Yvonne rimane completamente paralizzato. Durante i 5 anni e sei mesi successivi all'incidente, essa subisce 9 interventi medici. Un tribunale le attribuisce una pensione di invalidità con una certificazione del 70%, che equivale all'amputazione di un arto.
Yvonne partecipa al Pellegrinaggio Nazionale del 1945, il primo dopo la guerra del 1939. Il 19 agosto, dopo un bagno, avverte un ritorno alla normalità del suo braccio sinistro: scompare il dolore e ricompaiono la mobilità e la forza. Sino alla fine della sua vita, Yvonne resterà sempre una pellegrina discreta e fedele di Lourdes.

48 Cognome : Martin Rose, (nata Perona)
Origine : Nice (Francia)
Malattia : Cancro del collo uterino (epitelioma
ghiandolare cilindrico)
Età : 46 anni
Data della guarigione : 03-07-1947
Diocesi : Nice (Francia)
Data del riconoscimento : 17-03-1958

Rose MARTIN: Un cancro che non avrà l'ultima parola

Nata a Pérona, il 28 marzo 1901, residente a Nizza (Francia)
Guarita il 3 luglio 1947, a 46 anni
Miracolo riconosciuto il 5 magio 1949 da Mons. Rémond, arcivescovo vescovo di Nizza.

La morte ha colpito Rose là dove lei ha dato la vita. Il cancro al collo dell'utero guadagna terreno ogni giorno. L'operazione subita a Nizza, nel febbraio 1946, non ha risolto nulla. Il 30 giugno 1947, in uno stato semi comatoso, arriva a Lourdes.
Al 3° bagno, si alza all'improvviso. Non ha più dolori e si comporta come una persona normale, salvo il fatto che la morfina iniettata massicciamente in questi ultimi mesi la lascia ancora in uno stato di torpore. Ma lei è guarita, la vita riprende il suo corso. Rose riprenderà anche 17 Kg. in 10 mesi!
Dopo essere passata al vaglio delle commissioni mediche, tocca come  sempre passare al vaglio dell'autorità religiosa che dovrà stilare l'atto di riconoscimento del miracolo. Ma questo tarda ad arrivare. Allora, il 17 marzo 1958, su richiesta espressa da Mons. Théas, vescovo di Tarbes e Lourdes, Mons. Rémond, vescovo di Nizza, dichiara "approvate le conclusioni della Commissione Canonica in data 5 maggio 1949", e certifica "che in questa guarigione vi è veramente un miracolo".

49 Cognome : Gestas Jeanne, (nata Pelin)
Origine : Bègles (Francia)
Malattia : Turbe dispeptiche con complicanze
occlusive post-operatorie
Età : 50 anni
Data della guarigione : 22-08-1947
Diocesi : Bordeaux (Francia)
Data del riconoscimento : 13-07-1952

Jeanne GESTAS: Prima di guarire, ritrova il cammino della preghiera

Nata l'8 gennaio 1897, residente a Bègles (Francia)
Guarita il 22 agosto 1947, a 50 anni
Miracolo riconosciuto il 13 luglio 1952 da Mons. Paul Richaud, arcivescovo di Bordeaux.
Morta nell' aprile 1981, a 85 anni

Jeanne rimane stupita. Era così tanto tempo che non le capitava più una cosa del genere che l'aveva quasi esclusa dalla sua vita. Ma cosa? La preghiera. Appena arrivata a Lourdes, nel 1946, la vita di Jeanne, né facile né felice, costellata da sofferenze fisiche, comincia in effetti ad assumere un senso, senza che lei lo realizzi veramente. Pesa solamente 44 Kg. Ma ha ricominciato a pregare, e questo forse è essenziale. È come se una speranza folle si impadronisse di lei… Al suo ritorno, il suo medico considera le sue condizioni con uno sguardo scettico. Un anno dopo, il 21 agosto 1947, parte ancora una volta per Lourdes, con il pellegrinaggio Nazionale.
Nel corso del suo primo bagno, il 22 agosto, avverte una "sensazione di sradicamento" che la spaventa. trascorre, tuttavia, un pomeriggio abbastanza buono. L'indomani, fa nuovamente il bagno. Questa volta esce dalle piscine con la sicurezza di essere guarita. Il giorno stesso, abbandona ogni precauzione alimentare. Torna a casa e riprende la sua normale attività, il gusto alla vita, e… del peso!

50 Cognome : Canin Marie-Thérèse
Origine: Marseille (Francia)
Malattia : Morbo di Pott dorso-lombare e peritonite
tubercolare fistolizzata
Età : 37 anni
Data della guarigione : 09-10-1947
Diocesi : Marseille (Francia)
Data del riconoscimento : 06-06-1952

Marie Thérèse CANIN: Un corpo gracile toccato dalla grazia

Nata nel 1910, residente a Marsiglia (Francia)
Guarita il 9 ottobre 1947, all'età di 37 anni
Miracolo riconosciuto il 6 giugno 1952 da Mons, Jean Delay, arcivescovo di Marsiglia.

La storia di Marie Thérèse è tristemente banale. Nel 1936, all'età di 26 anni, la tubercolosi che ha già ucciso i suoi genitori la colpisce a livello della colonna vertebrale  (Mal di Pott) e dell'addome. Durante i 10 anni che seguono, essa vive al ritmo dei ricoveri, di miglioramenti passeggeri, di ricadute, di interventi, di innesti ossei.
A partire dall'inizio del 1947 essa sente che le  forze la stanno abbandonando totalmente. Il suo corpo, di soli 38 chili, non oppone più resistenza. È in questo stato che arriva a Lourdes, il 7 ottobre 1947, con il pellegrinaggio del Rosario.
Il 9 ottobre, dopo la processione del Santissimo Sacramento, si sente guarita… e può alzarsi, spostarsi… cenare alla sera. L'indomani, viene sottoposta all'esame del Bureau Médical e si nota subito un netto miglioramento. Questa impressione persiste ancora dopo un anno di attività, senza alcun arresto, con una ripresa di peso (55 Kg. nel giugno 1948…) E' una svolta decisiva. La tubercolosi che ha ucciso i suoi genitori non avrà mai più presa su di lei.

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