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La beatificazione di Bernardetta nel 1925

Bernadetta SoubirousIl 2 giugno 1925 nella sala del Concistoro papa Pio XI dichiarava che si poteva proclamare Bernardette, beata .

La mattina della domenica 14 giugno, nella festa del Santissimo Sacramento, la basilica San Pietro a Roma vibrava di gioia, brillava di luce. Sotto le sue volte e la sua cupola dorata, una folla immensa si trovava riunita attorno a Madre Maria Teresa Bordenave, Superiora Generale della Congregazione delle Suore della carità di Nevers, accompagnata da un grande numero delle sue religiose.

Appena letto il testo della beatificazione, scoppiarono applausi da ogni dove, seguiti dal canto del Te Deum, mentre le campane di San Pietro iniziarono a suonare. Contemporaneamente venne scoperta un’immagine di Bernardette, mostrante la piccola veggente di Lourdes, portata dagli Angeli verso la Vergine Immacolata che le tendeva le braccia. Da quel momento Roma dichiaro' che ovunque si potesse onorare Bernardette come beata, con la sua festa liturgica e con il suo ufficio proprio. Da allora si poterono esporre e venerare pubblicamente le sue reliquie. Inginocchiato in mezzo al coro, Pio XI era raccolto in preghiera, quando qualcuno si diresse verso di lui: era il più giovane dei fratelli di Bernardette, Pietro Soubirous, era li' per offrire al capo della Chiesa una reliquia della sua madrina, ora beata. Il 3 agosto seguente, le spoglie di Bernardette furono deposte nel coro della grande Cappella del Convento Saint Gildard a Nevers (Francia).